
Al via una serie di iniziative dedicate a Dino Manuzzi, imprenditore cesenate e storico presidente dell’Associazione Calcio Cesena, figura profondamente legata alla storia economica, sociale e sportiva della città. Un programma che accompagnerà Cesena tra settembre e ottobre 2026 e che, attraverso fotografia, teatro e il coinvolgimento delle scuole secondarie di secondo grado, intende ripercorrere la vita di un uomo che ha lasciato un segno in due mondi apparentemente lontani: quello dell’imprenditoria ortofrutticola e quello del calcio.
Il progetto nasce dalla volontà della famiglia Manuzzi, e non meno dell’Amministrazione comunale di Cesena, di riportare al centro dell’attenzione cittadina la figura di Dino, anche in occasione del cinquantesimo anniversario della partecipazione del Cesena alla Coppa UEFA, conquistata nel 1976 dopo lo storico sesto posto nel campionato di Serie A.
Il primo appuntamento è la mostra fotografica ospitata nella chiesa di Sant’Agostino, che aprirà al pubblico sabato 19 settembre, e sarà visitabile fino a domenica 18 ottobre.
Il percorso riunisce fotografie provenienti dall’archivio privato della famiglia Manuzzi, dall’Archivio Zangheri, dall’archivio del Cesena Calcio e dall’archivio del fotografo Ugo Palmas.
Immagini edite e inedite compongono così un racconto per immagini dedicato alla vita privata, professionale e sportiva di Manuzzi.
La mostra è curata dallo scrittore Francesco Zani insieme a Pietro Manuzzi, uno dei figli di Dino, al termine di una ricerca condotta tra archivi e testimonianze raccolte sul territorio.
Il percorso è articolato in quattro sezioni: ‘Lavoro – dove tutto è cominciato’, dedicata all’attività imprenditoriale; ‘Momenti – gli istanti più belli’, con alcuni degli episodi più significativi della sua vita; ‘Persone – una vita fatta di incontri’, che raccoglie i volti e le relazioni che hanno accompagnato il suo percorso; e infine ‘Magdeburgo – alle porte d’Europa’, dedicata al momento più alto della storia sportiva del Cesena.
Una mostra che non vuole raccontare soltanto il presidente del Cesena, ma restituire il ritratto dell’uomo: il figlio della campagna di San Martino in Fiume, l’imprenditore, il marito, il padre e il protagonista di una stagione irripetibile per il calcio cittadino.
Le fotografie diventano così tessere di un mosaico nel quale si intrecciano la storia familiare e quella, più ampia, di una città che nel Novecento ha costruito una parte della propria identità attorno all’agricoltura, alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli.
Dino Manuzzi fu infatti tra gli imprenditori cesenati più importanti nel settore dell’export ortofrutticolo, contribuendo a portare la frutta del territorio verso i grandi mercati italiani ed europei. Una vicenda che si inserisce nella lunga tradizione di Cesena, la ‘Città della frutta’, e in quella trasformazione che ha collegato agricoltura e industria, lavoro e innovazione.
La mostra sarà aperta il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30.
L’ingresso è libero.