
La Biblioteca Malatestiana espone tre nuovi codici dai suoi fondi manoscritti.

S.XI.5
Paolino Veneto, Satyrica historia
Sec. XIV
Il codice riporta uno dei testi più importanti della produzione dell’erudito francescano Paolino Veneto, famoso autore di opere di storia, geografia, politica e mitologia. Il manoscritto è scritto in elegante scrittura gotica da almeno due copisti diversi.
Sui margini inferiori si trova una serie di illustrazioni (ben 145) che costituisce una sorta di cronaca per immagini, tipica dello stile dell’autore: un esempio è la scena della flagellazione di Cristo e della Via Crucis di carta 106v. Completano l’apparato decorativo le iniziali filigranate con motivi floreali e colori alternati.

Pïana 3.209
Missale Romanum
Sec. XIV seconda metà- sec. XV prima metà
Manoscritto appartenente alla collezione di papa Pio VII Chiaramonti, riporta il testo del Messale Romano. È scritto in gotica testuale ed è arricchito da numerose carte decorate con iniziali istoriate e motivi vegetali. Alla c. 153r, nella lettera “R”” è raffigurata la resurrezione di Cristo, mentre sui margini una serie di medaglioni narrano l’apparizione dell’Angelo alle tre Marie, la discesa di Cristo nel limbo accompagnato dalla figura di San Giovanni e in chiusura la rappresentazione della Veronica (la raffigurazione del volto di Cristo). Il codice venne donato al pontefice dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Bessarione 5
Graduale de tempore dalla domenica di Passione alla vigilia della Ascensione
1452
Il manoscritto è un graduale, cioè un libro che raccoglie i canti utilizzati nella celebrazione eucaristica. Il testo è realizzato in scrittura gotica dalla mano del frate Giovanni da Lucca. La decorazione è imponente e impreziosita dall’utilizzo della foglia d’oro, come per la lettera “R” di carta 152r, ma anche per le numerose iniziali filigranate e le rappresentazioni di animali. Il codice fu realizzato per volontà del Cardinale Bessarione - il cui stemma è riportato sul margine inferiore della prima carta - e destinato al convento francescano di Santa Maria dell’Osservanza di Cesena.
È possibile sfogliare digitalmente i codici della Malatestiana nel Catalogo Aperto dei Manoscritti Malatestiani.