
Martedì 17 novembre alle ore 17, negli spazi della Biblioteca Malatestiana, sarà inaugurata la mostra «Rinate. Oltre il femminicidio» della giornalista, scrittrice e fotografa Stefania Prandi, promossa dall’associazione Ipazia Libere donne in collaborazione con Apeiron e la Biblioteca Malatestiana, con il sostegno del Comune di Cesena, della Regione Emilia-Romagna e del Forum sui generis.
La mostra racconta, attraverso la tecnica del fotogiornalismo collaborativo, le storie di quattro donne sopravvissute a tentativi di femminicidio. Fotografie, oggetti personali e testimonianze danno voce alle protagoniste, offrendo una riflessione sui meccanismi della violenza maschile contro le donne, sulle possibilità di prevenzione e sui percorsi di ricostruzione della propria vita.
Il progetto ha coinvolto anche dieci scuole secondarie in un’indagine finalizzata a riconoscere e superare gli stereotipi e le giustificazioni della violenza di genere, attraverso questionari e interviste realizzati dagli studenti.
La mostra sarà visitabile dal 17 al 29 novembre 2026 negli orari di apertura della Biblioteca Malatestiana.
L’inaugurazione si terrà alla presenza dell’autrice, con ingresso libero e senza necessità di prenotazione.
Stefania Prandi è giornalista, scrittrice e fotografa freelance. Si occupa di diritti umani, violenza di genere, sfruttamento lavorativo e questioni sociali. Ha collaborato con numerose testate nazionali e internazionali, tra cui The Guardian, National Geographic, El País, Internazionale e il manifesto. È autrice dei libri Oro rosso, Le conseguenze e Le madri lontane e ha ricevuto diversi riconoscimenti giornalistici internazionali. Attualmente insegna al Laboratorio di giornalismo dell’Università di Venezia.