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Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026

In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026, dedicata al tema dell’Amore, la Biblioteca Malatestiana propone un percorso a due voci alla scoperta del matrimonio ebraico nel Cinquecento, tra dimensione affettiva, tradizione religiosa e vita quotidiana.

Sabato 19 settembre 2026 ore 17.00
Biblioteca Malatestiana, Sala Lignea

"Sguardi sul matrimonio ebraico. Sentimenti, famiglia e alleanze tra teologia cristiana e documenti d’archivio"

Intervengono Fernanda Alfieri e Guido Bartolucci (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna)

Come si costruivano i legami familiari nelle comunità ebraiche della prima età moderna?  Quale ruolo avevano i sentimenti, la scelta familiare, gli interessi economici e la fede? E come veniva guardato il matrimonio ebraico dal mondo cristiano dell’epoca? Attraverso contratti matrimoniali, registri di dote, atti notarili e altre fonti conservate negli archivi, emergeranno storie di famiglie, strategie matrimoniali e rapporti sociali che mostrano il matrimonio non solo come istituzione religiosa e giuridica, ma anche come spazio di relazioni, affetti e costruzione dell’identità. Accanto ai documenti d’archivio saranno presentati anche testi della cultura cristiana del tempo, trattati e scritti teologici, che testimoniano il confronto, talvolta complesso, tra il modello matrimoniale ebraico e la visione cristiana del matrimonio nel clima della Controriforma. L’incontro offrirà così uno sguardo accessibile e coinvolgente su un tema in cui sentimenti, religione, economia e convivenza tra culture si intrecciano nella società del Cinquecento.

Ingresso libero, fino a esaurimento posti
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Fernanda Alfieri insegna Storia dei generi e delle sessualità presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna. Ha svolto dal 2006 al 2020 attività di ricerca presso l’Istituto storico Italo-Germanico in Trento della Fondazione Bruno Kessler, è stata Invited scholar presso Centre of Excellence for the History of Emotions (Perth, Melbourne), Institute for European Medieval and Renaissance Studies, Waseda University, Tokyo, e Visiting Professor presso l'Università di Bielefeld.
Già docente a contratto presso l’Università degli Studi di Roma Tre e le Università di Trento e Verona, fra le sue pubblicazioni: Nella camera degli sposi. Tomás Sánchez, il matrimonio, la sessualità (secoli XVI-XVII), Bologna, il Mulino, 2010; Il corpo negato. Tre discorsi sulla castità in età moderna, Bologna, Edizioni Dehoniane Bologna, 2014; con V. Lagioia (a cura di), Infami macchie. Sessualità maschili e indisciplina in età moderna, Roma, Viella, 2018 (versione inglese, 2024); Veronica e il diavolo. Storia di un esorcismo a Roma, Torino, Einaudi, 2021 (versione tedesca, wbg-Herder, 2023; versione spagnola, Cuatro Lunas, 2024). Ha coordinato il PRIN PNRR2022 Jewish and Christian Marriages. Rituals, Rights, Interrelations (15th-17th Centuries, Papal States).

Guido Bartolucci insegna Storia moderna e Storia e Cultura degli Ebrei in età moderna presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna.
I suoi studi si concentrano sul rapporto tra cultura cristiana e tradizione ebraica in età moderna, con particolare attenzione alla storia del pensiero religioso e politico e alla circolazione dei testi. La sua attività di ricerca si è svolta presso il Center for Reformation and Renaissance Studies dell’Università di Toronto, il Seminar für Judaistik/Jüdische Studien dell’Università di Halle-Wittenberg, l’Istituto di Studi sul Rinascimento di Firenze e il Maimonides Centre for Advanced Studies dell’Università di Amburgo.
Tra le sue principali pubblicazioni figurano La repubblica ebraica di Carlo Sigonio. Modelli politici dell’età moderna (Olschki, 2007), Vera religio. Marsilio Ficino e la tradizione ebraica (Paideia, 2017); l’edizione critica del De Christiana religione di Marsilio Ficino (Edizioni della Normale, 2019); con Giuseppe Veltri (a cura di), Forme dello scetticismo ebraico in età moderna (Paideia, 2025).



DOVE
Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana
QUANDO
Sabato 19 settembre, ore 17