
Venerdì 19 giugno alle ore 19 in Galleria Pescheria aprirà i battenti la mostra "Da San Miniato al mondo", con foto tratte dai film dei fratelli Taviani.
Tra realismo e favola, la regia dei Taviani costruisce ponti instabili, necessari; i personaggi camminano sempre sul confine tra ciò che desiderano e ciò che la Storia concede. E quasi sempre, la Storia vince. Ma la sconfitta non è resa: è rivelazione.
«Siamo dalla parte di chi lotta per fare luce»: non una frase, ma una postura morale. Il Neorealismo è la loro origine, ma non il loro limite. Da lì si spingono oltre: verso il mito, verso l’onirico, verso la ferita.
I film nascono dalle occasioni più diverse: da un comportamento, un volto, una storia, un paesaggio e i sentimenti umani quali la rabbia, l’amore e il furore politico. Ogni film è una domanda aperta, mai una risposta definitiva. Il cinema, per loro, non deve spiegare: deve rivelare. Ne esce un linguaggio duro, impietoso, necessario, e allo stesso tempo carico di poesia. Un linguaggio che rileggendo il passato aiuti a vedere il nuovo. E nella verità, spesso, si consuma la perdita. Ma ogni perdita è anche memoria che resiste. Nel cinema dei Taviani, ricordare è già un atto di resistenza.
La mostra rimarrà aperta fino al 2 agosto 2026 e osserverà i seguenti orari:
19 - 24 giugno
tutti i giorni 19-22
25 giugno – 2 luglio
venerdì, sabato e domenica 18-20
3 – 12 luglio
tutti i giorni 18-21
13 luglio - 2 agosto
venerdì, sabato e domenica 18-20