
Sabato 30 maggio alle ore 11.00, presso la Biblioteca Malatestiana, sarà inaugurata la mostra Esperidi, esposizione dedicata al processo creativo, progettuale e partecipativo che ha portato alla realizzazione dell’intervento site specific negli spazi esterni di Casa di Gesso.
La mostra, visitabile dal 30 maggio al 28 giugno, è curata dalle studentesse e dagli studenti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna che hanno partecipato al workshop "Un giardino per la Casa di Gesso", insieme alla docente Marialuisa Cipriani e alla tutor del progetto Agnese Valbonesi, con il coordinamento della professoressa Elena Mucelli.
L’esposizione restituisce al pubblico le diverse fasi del percorso attraverso materiali di studio, rilievi del luogo, elaborati progettuali, fotografie di cantiere e documentazione della realizzazione
delle opere. Un racconto corale che mette in dialogo ricerca universitaria, arte contemporanea, formazione tecnica e partecipazione della comunità.
All’inaugurazione saranno presenti tutti i soggetti coinvolti nel progetto: Casa di Gesso / Aidoru APS, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, l’artista Oscar Dominguez, l’Istituto Tecnico Garibaldi Da Vinci, studenti e studentesse, docenti e rappresentanti delle istituzioni partner.
Esperidi è l’intervento di Land Art realizzato nel giardino di Casa di Gesso e prosegue il percorso di valorizzazione degli spazi esterni del centro culturale, avviato negli anni scorsi con la creazione del giardino sensoriale e con l’intervento di decorazione muraria. Un progetto che consolida il legame tra arte, natura e comunità, trasformando il giardino in uno spazio aperto alla scoperta, al gioco e alla relazione.
L’opera nasce da un processo condiviso che ha coinvolto l’artista argentino Oscar Dominguez, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, l’Istituto Tecnico Garibaldi Da Vinci e la comunità di Casa di Gesso.
Le installazioni prendono forma da materiali semplici, processi essenziali e attenzione all’ambiente, trasformando il giardino in un paesaggio vivo e in continua evoluzione.
Realizzate principalmente in canne di bambù e materiali naturali, le opere sono concepite come strutture temporanee e organiche, destinate a mutare nel tempo insieme alla vegetazione e agli elementi atmosferici.
Le fotografie esposte, realizzate da Caterina Basler, documentano il carattere collettivo, vivo e trasformativo dell’intervento, mostrando come studenti, famiglie, volontari e partecipanti abbiano contribuito alla realizzazione delle opere, intrecciando progetto, lavoro condiviso e relazione con la natura.
Esperidi si inserisce all’interno di Radure. Spazi e pratiche per le nuove generazioni, progetto interdisciplinare che promuove creatività e innovazione giovanile attraverso l’arte contemporanea, attivando processi culturali, educativi e sociali diffusi sul territorio.
Crediti
progetto a cura di
Casa di Gesso / Aidoru APS
in collaborazione con
Oscar Dominguez scultore e artista visivo
Università di Bologna - Dipartimento di Architettura, coordinamento Elena Mucelli, docente Marialuisa Cipriani, tutor Agnese Valbonesi, studenti e studentesse: Kevin Kuci, Paolo Baravelli, Nicole Bacchi, Mattia Carelli, Giorgio Vangjeli.
Istituto Tecnico Garibaldi Da Vinci: studentesse e studenti della 2C, 1M e del Laboratorio di Tecniche Agrarie
sponsor tecnico La Legnami
foto Caterina Basler
Partner Comune di Cesena
progetto vincitore
Laboratorio di Creatività Contemporanea – Edizione 6 ~ Direzione Generale Creatività Contemporanea – Ministero della Cultura
con il contributo di
Regione Emilia-Romagna – ER Cultura