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Dal 17 aprile al 2 giugno - Biblioteca Malatestiana Mostra: Arrigo Bugiani e i libretti di Mal'Aria. L'avventura editoriale di un uomo angelico

Dal 17 aprile al 2 giugno 2026 la Sala Piana della Biblioteca Malatestiana ospita la mostra ARRIGO BUGIANI E I LIBRETTI DI "MAL'ARIA". L'avventura editoriale di un uomo angelico a cura di Pasquale Di Palmo
La mostra documentaria contiene un centinaio di documenti relativi all’attività di Arrigo Bugiani, singolare figura di editore e scrittore toscano che diede vita nel 1960 alla collana dei Libretti di Mal’Aria. Bugiani attese tutta la vita a questo singolare progetto, pubblicando circa 570 titoli. Realizzati con puntigliosa dovizia artigianale, i libretti venivano ricavati da un foglio di carta A4 piegato in quattro parti contenente un testo e un’illustrazione in copertina. Nata da una costola della rivista di ispirazione cattolica “Mal’Aria”, fondata e diretta negli anni Cinquanta dallo stesso Bugiani, questa collana fu definita dal bibliofilo Marino Parenti “la più esile (ma sostanziosa) biblioteca del mondo”.
Collaborarono con testi inediti e rari alcuni dei maggiori poeti e scrittori dell’epoca: da Camillo Sbarbaro a Giorgio Caproni, passando per Carlo Betocchi, Leonardo Sinisgalli, Mario Luzi, Libero De Libero, Virgilio Giotti, Biagio Marin, Luigi Bartolini, Albino Pierro, Nicola Lisi, Henry Furst, Orsola Nemi, Guido Ceronetti, Giovanni Arpino. Gli illustratori erano Pietro Parigi, Emilio Greco, Bruno Caruso, Franco Gentilini, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, Leonardo Castellani, Oscar Saccorotti, Renato Guttuso, compreso il figlio Orso Bugiani.
A volte figuravano proverbi, detti e filastrocche popolari, estratti da codici antichi, quasi a formare una piccola enciclopedia popolare dagli esiti sempre curiosi e originali.
Il tipo di carta cambiava di volta in volta, adattandosi al testo pubblicato.

In mostra sono presenti, oltre a rari numeri della rivista “Mal’Aria” e a qualche titolo dello stesso Bugiani, un’ottantina di Libretti di Mal’Aria, compresi i primi numeri, tra cui il ricercatissimo n. 1, L’inno eucaristico di Domenico Giuliotti, illustrato nel 1960 da una xilografia di Pietro Parigi, e l’ultimo, con il quale Bugiani annunciava nel 1994, mediante la moglie Mite Leoni, la propria scomparsa e la fine della collana. 

Ingresso libero

Inaugurazione:venerdì 17 aprile 2026, ore 17.30 nella Sala Lignea della Biblioteca MalatestianaA seguire visita alla mostra presso la Sala Piana


 
DOVE
Biblioteca Malatestiana
Piazza Maurizio Bufalini, 1 – Cesena
QUANDO
Dal 17 aprile al 2 giugno 2026

Inaugurazione:venerdì 17 aprile 2026, ore 17.30
INGRESSO
Ingresso a pagamento. La mostra rientra nel percorso espositivo della Malatestiana Antica
INFORMAZIONI E PRENOTAZION
0547 610892