
Sabato 7 febbraio 2026 alle ore 10.30, presso l’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana, verrà inaugurata la mostra fotografica Vite in Circolo, un progetto espositivo che racconta, attraverso le immagini, la vita e il valore sociale dei circoli ACLI, ARCI ed ENDAS della provincia di Forlì-Cesena.
Luoghi spesso dati per scontati, ma che rappresentano ancora oggi presìdi fondamentali di socialità, relazione e comunità, soprattutto nei paesi e nelle frazioni del territorio.
Il progetto è curato dal Gruppo Fotografico 93 A.P.S., associazione di promozione sociale attiva da oltre trent’anni nel Comune di Cesena, che opera nella diffusione e valorizzazione del linguaggio fotografico attraverso corsi, laboratori, incontri con autori, mostre e ricerche visive sul territorio.
Il circolo come spazio di comunità
Il “circolo” è un’associazione di persone che si riuniscono in uno stesso luogo per condividere interessi, valori e attività di carattere culturale, sociale, ricreativo, sportivo o religioso, senza fini di lucro. La vita interna è regolata dalla volontà degli associati stessi e si fonda su partecipazione, collaborazione e senso di appartenenza.
Oggi il circolo rappresenta, sempre più raramente, uno degli ultimi luoghi fisici in cui convivono generazioni diverse, dove si costruiscono relazioni autentiche e si sviluppa un’idea concreta di comunità. Un microcosmo fatto di parole, gesti, sorrisi, giochi, incontri quotidiani e condivisione.
Un racconto fotografico “da dentro”
Per la realizzazione di questo progetto è stata stretta una collaborazione con Silvia Cascetta, Paolo Severi e Odo Rocchi rispettivamente Presidenti di ARCI, ENDAS e Vice Presidente ACLI.
Nove autori hanno effettuato sopralluoghi, frequentato gli ambienti, vissuto i circoli dall’interno, con l’obiettivo di coglierne l’essenza visiva e umana, sia negli spazi esterni che in quelli interni.
L’approccio è stato quello dell’osservazione partecipata: entrare in sintonia con le persone che frequentano i circoli per fotografare momenti autentici di vita, senza forzature, lasciando che le immagini restituiscano la quotidianità, le relazioni e l’atmosfera dei luoghi.
Alcuni autori hanno iniziato la raccolta fotografica già nel periodo antecedente alla pandemia; durante il 2025 il materiale è stato completato, analizzato e selezionato con attenzione, con l’intento di costruire una narrazione visiva coerente e significativa.
Dalla crisi alla rinascita
Negli ultimi anni i circoli hanno attraversato una fase particolarmente complessa. La pandemia da Covid-19 ha messo a dura prova la loro sopravvivenza, causando un forte calo di partecipazione, difficoltà economiche e un generale indebolimento della socialità diffusa. A questo si sono aggiunti, nel territorio, gli effetti devastanti dell’alluvione.
Eppure, proprio nel periodo post-Covid, si assiste a una lenta ma significativa rinascita: anziani e giovani tornano a frequentare questi spazi, riscoprendo il valore delle relazioni reali rispetto a quelle virtuali. Nei circoli si crea una nuova commistione di età, generi, provenienze e storie personali, dando vita a un esempio concreto di integrazione e inclusione sociale.
La mostra
Questa esposizione rappresenta una parte di un progetto più ampio, che coinvolge complessivamente undici circoli della provincia di Forlì-Cesena.
In questa sede vengono presentati sette circoli, raccontati attraverso lo sguardo di nove autori, che evidenzia la distribuzione geografica dei luoghi: dalle colline al mare, per restituire anche le differenze territoriali del contesto romagnolo.
L’obiettivo della mostra è accompagnare l’osservatore in un percorso fatto di storie “in circolo”, stimolando curiosità, riflessione e, perché no, una futura frequentazione di questi luoghi.
Uno sguardo sul presente
Vite in circolo vuole essere un invito a guardare con maggiore attenzione a questi spazi, spesso silenziosi ma vitali, capaci ancora oggi di generare legami, partecipazione e senso di appartenenza. Un progetto che testimonia come sia possibile costruire una società più coesa, a partire dai piccoli luoghi della quotidianità. I circoli, nel loro “piccolo”, continuano a essere una grande risorsa per il territorio.
Gli autori coinvolti sono: Derena Beccari, Emanuele Benini, Francesca Bettini, Valentina Guardigli, Elisa Liverani, Paolo Partisani, Mauro Poltronieri, Vincenzo Stivala, Fulvio Zambianchi.
I Circoli coinvolti nel progetto sono:
· Circolo Endas "Aurelio Saffi" Cannucceto - Cesenatico
· Circolo Arci Bagnile - Cesena
· Bar Circolo Arci Bagnolo – Sogliano al Rubicone
· Circolo Arci “Karl Marx” Forlì
· Circolo Acli Suzzi Alfiero Calisese - Cesena
· Circolo Acli Edo Santo Stefano Case Finali - Cesena
· Circolo Arci Amici degli alpini - Rifugio Ca' di Sopra Ridracoli - Forlì
La mostra sarà attiva dal 7 febbraio all'11 marzo 2026 negli orari di apertura della Biblioteca Malatestiana (lunedì 14-19 - da martedì a sabato 9-19 - domenica 15-19).
L’ingresso all’inaugurazione della mostra è libero.