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Domenica 1 febbraio 2026 Conferenza " Pier Paolo Pasolini. Dall’eden di Casarsa all’Idroscalo di Ostia. Vita e morte dell’intellettuale"

Domenica 1 febbraio 2026, alle ore 17.00 presso l'Aula Magna della Biblioteca Malatestiana si terrà la conferenza del prof. Marino Biondi "Pier Paolo Pasolini. Dall’eden di Casarsa all’Idroscalo di Ostia. Vita e morte dell’intellettuale", organizzato dall'Associazione La Parola in collaborazione con la Biblioteca Malatestiana, in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini (1922-1975).

Saluti: Camillo Acerbi - Assessore al Bilancio e Cultura del Comune di Cesena 
Presenta: Veronica Gamberini - Associazione La Parola

La conferenza ha un titolo che volutamente allude ai luoghi dell’origine e della fine, alla culla della nascita e all’epilogo lugubre e violento della morte.
L’eden di una felicità e pienezza di vita, che è durata solo lo spazio di una breve gioventù, la meglio gioventù, vissuta dentro il corpo naturale di un materno Friuli, fra i balli e le saghe festose di Casarsa, i primi amori, uomini e donne insieme («Le belle fiumane c’erano, e erano anzi bellissime»), l’impegno politico comunista, come segretario di sezione.
E l’inferno, dopo la cacciata nell’ottobre 1949 da quel paradiso terrestre, come nell’affresco di Masaccio, Cacciata dei progenitori dall’Eden, conservato nella Cappella Brancacci, chiesa del Carmine a Firenze, che il grande intellettuale ben conosceva e nel quale sembrava specchiare sé stesso, come un Adamo respinto fuori da un giardino solidale e felicemente comunitario nel magma oscuro e contaminato di un mondo infame (Petrolio, romanzo postumo e ipotizzato come un frammento di una totalità perduta).
Quel primo tempo, l’innocente gioventù, invasa dal desiderio e insidiata dal peccato, troncata dalla condanna degli uomini che erano anche fratelli e compagni, viene descritta e appassionatamente analizzata nei primi tre romanzi (Atti impuriAmado mioIl sogno di una cosa), assai meno noti dei due romanzi del periodo romano (Ragazzi di vita, Una vita violenta), e in quelle storie, in forma di diario intimo, giornale dell’anima, romanzo di formazione, scopriamo un essere innocente e vitalissimo, ancora pieno di speranze e illusioni, lo scrittore da giovane che ama il mondo circostante, e vorrebbe esserne riamato. «Se è dalla mia vita che ho raccolto il materiale di questo libro, vuol dire che non ho avuto paura di farlo… E se ho avuto, al contrario, troppo coraggio, prego il lettore di indignarsi contro la violenza, non contro l’anomalia dell’amore».

Bibliografia essenziale:
- Atti impuri (1947-1950), con Amado mio (1947-1950), Milano, Garzanti, 1982
- Ragazzi di vita, Milano, Garzanti, 1955
- Una vita violenta, Milano, Garzanti, 1959
- Il sogno di una cosa, Milano, Garzanti, 1962
- Petrolio, Torino, Einaudi, 1992
- Atti impuri, Amado mio, Ragazzi di vita e Una vita violenta sono raccolti nel vol., Romanzi e racconti, I, 1946-1961, a cura di Walter Siti e Silvia De Laude, Cronologia di Nico Naldini, Milano, Mondadori, “I Meridiani”,1998
- Il sogno di una cosa, nel vol. Romanzi e racconti, II, 1962-1975, a cura di W. Siti e S. De Laude, Milano, Mondadori, “I Meridiani”, 1998
- Anna Tonelli, Per indegnità morale. Il caso Pasolini nell’Italia del buon costume, Roma-Bari, Laterza, 2015
- Pasolini: cronaca giudiziaria, persecuzione, morte, Milano, Garzanti, 1977
- Paolo Desogus, In difesa dell’umano. Pasolini tra passione e ideologia, Milano, La nave di Teseo, 2025

 
QUANDO
Domenica 1 febbraio 2026. ore 17.00
DOVE
Aula Magna della Biblioteca Malatestiana
INGRESSO GRATUITO